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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Divisionismo - L'orrore d'argento
Quando giunsi vicino alla citta' senza nome, capii che era maledetta.
Percorrendo la fattoria oppressa dalla morbosita', uno scricchiolio di travi nascoste e monotoni mugolii di acquiescenza attirarono facce assonate a ogni finestra. Un gigante nudo aveva preso alloggio nella ripida fuga di scalini; era infatti perseguitato da sogni in cui era circondato da creature dotate di un torso a forma di barile.
Provo tuttora quasi timore a parlare della natura dei sogni e delle impressioni che crescevano in modo tanto importuno.
Voltandomi indietro vidi il mostruoso ibrido blasfemo, ali sgraziate ma possenti, midiadi di occhi temporanei e corpo grottesco e squamoso.
Tra mostruose forme rosa spiate nel folto degli alberi e un cerchio druidico di pietre verticali, un riparatore di telai si aggrappo' alla ringhiera di ferro e si sveglio' nel suo letto, sussurando:
Uaaah zhro!
Erano la faccia e le mani di Henry Wentworth Akeley.
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