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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Esperimento - Il cane senza nome
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Percorrendo la misteriosa costruzione di pietra, c'erano stati un sinistro sgocciolare di lontane e invisibili acque e forti schianti e rimbombi da sottoterra e la gente non ne poteva piu'. Uno studioso era scomparso nella regione di paludi e lagune a sud della citta'; era infatti perseguitato da sogni in cui vedeva sculture turpi. Mentre studiavo iscrizioni in un linguaggio sconosciuto e primitivo nella fattoria oppressa dalla morbosita' attorniata da radici contorte, indovinai da dove venne l'abominevole cilindro senza nome.
Mi trovo ora a un punto in cui la tentazione di esitare, o di alludere piuttosto che esprimere, e' molto forte.
Voltandomi indietro vidi il disgustoso Yog-Sothoth, tentacoli flaccidi dotati di rosse bocche a ventosa, cinque sistemi di bracci e faccia caprina e senza mento.
Allora, tra sculture turpi e titanici blocchi limacciosi, un dottore si aggrappo' alla ringhiera di ferro e urlo' a piena voce, intonando:
Yog-Sothoth geb'l- ee'h!
Erano la faccia e le mani di Henry Wentworth Akeley.
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