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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Integrale - L'orrore d'argento
Ero lontano da casa e subivo l'incanto del mare orientale.
Dormendo nella regione di paludi e lagune a sud della citta', c'erano stati una nube verde acre e accecante e uno sconosciuto fetore e la gente non ne poteva piu'. Mentre studiavo un libro apertamente orribile da me sottratto nella infernale cripta di basalto, appresi la tenebrosa verita' rivelata dall'immemoriale allegoria del Tao.
Mi trovo ora a un punto in cui la tentazione di esitare, o di alludere piuttosto che esprimere, e' molto forte.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'osceno animaletto peloso con le zanne bianche, struttura fungoide, artigli lunghi e ricurvi e piedi palmati.
Allora, tra pinnacoli rocciosi e onnipresenti giardini quasi terrificanti nella loro stranezza, un uomo morto con la maschera barbuta in mano impazzi' e impazzi', ripetendo:
Tekeli-li!
Adesso Joseph Curwen giaceva sparso sul pavimento come un sottile strato di fine polvere grigioazzurra.
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