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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Interrogare - L'orrore d'argento
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Dormendo nella vecchia casa della strega, c'erano stati borbottii e sussurri di negri e un sinistro sgocciolare di lontane e invisibili acque e la gente non ne poteva piu'. Mentre studiavo iscrizioni in un linguaggio sconosciuto e primitivo nella biblioteca segreta attorniata da onnipresenti giardini quasi terrificanti nella loro stranezza, appresi da dove venne l'abominevole Nyarlathotep.
L'ombra della paura senza nome aleggiava sempre intorno alle botole sigillate, e alle buie, antiche torri senza finestre.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: l'empio grottesco rettile, grosse chele, struttura fungoide e midiadi di occhi temporanei.
Tra una vecchia megera e una donna albina dai capelli crespi, un vecchio canuto e malrasato si rotolo' disperatamente e si rotolo' disperatamente, invocando:
Y'ai 'ng'ngah, ogthrod ai'f!
Adesso Joseph Curwen giaceva sparso sul pavimento come un sottile strato di fine polvere grigioazzurra.
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