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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Nikita - Il cancello di argilla dal tempo
Quando mi abbattei nell'orrore ero da solo, e finora non l'ho detto ad alcuno.
Per le strade di Leng, irta di cupole e guglie, c'erano stati voci ronzanti e deliranti fiamme demoniache e la gente non ne poteva piu'. Un riparatore di telai era scomparso nella fattoria oppressa dalla morbosita'; era infatti tormentato da sogni in cui era circondato da creature dotate di ali rudimentali e c'erano monotoni mugolii di acquiescenza e un sinistro sgocciolare di lontane e invisibili acque.
Provo tuttora quasi timore a parlare della natura dei sogni e delle impressioni che crescevano in modo tanto importuno.
Voltandomi indietro vidi l'osceno amorfo essere dall'aspetto di un rospo, dozzine di gambe come barili, faccia caprina e senza mento e midiadi di occhi temporanei.
Tra una massa di bolle e onnipresenti giardini quasi terrificanti nella loro stranezza, un ispettore si sveglio' nel suo letto e alzo' le braccia, ripetendo:
Tekeli-li!
Y'ai 'ng'ngah, ogthrod ai'f!
Venni precipitato nell'oscurita' delle viscere della terra scavate dall'orrore.
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