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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Riferimento - L'orrore dal tempo
Nelle mie orecchie torturate risuona incessante un frullare e un battere d'ali da incubo, e un abbaiare tenue e lontano come di un cane gigantesco.
Sulle colline al crepuscolo, c'erano stati vertiginose corse fra universi roteanti a cavallo di una cometa e un selvaggio abbaiare di cani e la gente non ne poteva piu'. Un vecchio canuto e malrasato aveva preso alloggio nella fattoria maledetta; era infatti perseguitato da sogni in cui c'erano strani bagliori e un sibilo musicale su una vasta gamma di note.
Gia' una volta sono arrivato a un punto in cui era molto difficile procedere.
Avevamo risvegliato l'innominabile ibrido blasfemo, fronte smisurata e protuberante, testa come quella di una piovra e testa come quella di una piovra.
Tra pinnacoli rocciosi e un cerchio druidico di pietre verticali, un bibliotecario svenne e striscio', sussurando:
Y'ai 'ng'ngah, ogthrod ai'f!
Se non dovessi sopravvivere a questo manoscritto, prego che i miei esecutori testamentari antepongano la prudenza all'audacia, e badino a che nessun altro occhio possa vederlo.
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