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Fattori Arcani: il compendio enciclopedico.
Trama - La citta' nel buio
Scrivendo in quello che il dottore dice sara' il mio letto di morte, la mia paura piu' grande e' che quell'uomo si sbagli.
Scendendo verso una caverna interna dietro la Tana del Serpente, un sinistro sgocciolare di lontane e invisibili acque e uno scricchiolio di travi nascoste attirarono facce assonate a ogni finestra.
Vengo ora alla parte cruciale e piu' difficoltosa del mio racconto.
Devo dire a mio figlio cio' che vidi: il blasfemo Shub Niggurath, dozzine di gambe come barili, fronte smisurata e protuberante e braccia coriacee.
Allora, tra una vecchia megera e alberi deformi, un uomo morto con la maschera barbuta in mano striscio' e impazzi', invocando:
Tekeli-li!
Ygnaniih!
Fu quello, senza dubbio, l'evento che spalanco' il pozzo senza fondo di tante nere visioni.
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